La Cina risponde con una serie di contromisure forti ai “dazi reciproci” degli Stati Uniti
Il 2 aprile, ora locale, il governo degli Stati Uniti ha annunciato l’introduzione di “dazi reciproci” su tutti i partner commerciali, e la Cina ha subito dichiarato di voler rispondere e difendere i propri legittimi diritti e interessi. Il giorno successivo è stata attuata una serie di contromisura, tra cui l’aumento del dazio del 34% su tutti i beni importati dagli Stati Uniti, la causa contro le politiche americane nell’ambito del meccanismo di risoluzione delle controversie dell’OMC e l’inserimento di diverse entità statunitensi nella lista di controllo delle esportazioni.
05-Apr-2025