Il villaggio di Guoliang e la sua strada nella roccia
  2013-06-26 11:04:54  cri
  

Q: Radio Globale, cari amici bentornati a Easycafè, condotto da Qiancan…

G: …e da Gabriella Bonino, ciao a tutti. Negli anni settanta del secolo scorso, seguendo lo spirito del presidente Mao Zedong che l'uomo può conquistare la natura, i cinesi fecero delle cose impressionanti. Per esempio, gli abitanti del villaggio di Guoliang, nella provincia dello Henan, dal 1972 al 1977 si costruirono una strada nella roccia con picconi e mine, che adesso è diventata una grande attrazione turistica.

Q: Prima, per entrare e uscire dal villaggio, avevano solo dei gradini di roccia sul monte, molto pericolosi. Gabriella è stata da poco nel villaggio, dove ha incontrato alcuni dei costruttori della strada, vero? 

G: Sì, ne ho conosciuti quattro. Nella prima parte del programma vi ho presentato Shen Mingkai, di 85 anni, ora passeremo a Li Zhangsuo, di 66 anni, un tipo magro, pieno di vita, attento e intelligente. L'ho incontrato nella sua locanda, la "Residenza di Xie Jin", perché qui abitò il regista durante le riprese del film "Il suono della campana del monastero di Qingliang", girato nel 1991. Ecco cosa mi ha detto:

"Ho cominciato a lavorare alla strada nel 1972, e ho continuato per tutta la durata del progetto, dal 1972 al 1977. Abbiamo formato una squadra speciale di 13 persone, i cui membri si alternavano perché dovevamo anche coltivare la terra. Lavoravamo in gruppi di 3, ognuno su una parete rocciosa di 4 metri per 4, mettendo le mine. Avevamo anche un cuoco che ci preparava i pasti nella galleria. Abbiamo fatto tutto a mano".

Q: Davvero impressionante!

G: Certo! Li Zhangsuo mi ha anche detto che alla fine dei lavori, quando la galleria si poteva già percorrere a piedi, ma non in macchina, arrivò un regista giapponese che filmò il loro lavoro, definendo l'opera l'"ottava meraviglia del mondo". Allora era larga 3,5 metri, ci poteva passare un camion, poi è stata ampliata. Ma ora ridiamo la parola a Li Zhangsuo: 

"Abbiamo pagato tutto noi, per le mine, i picconi e il resto, vendendo le capre del villaggio, più di mille, le patate, i tuberi, insomma, tutto quello che era possibile. Poi siamo rimasti senza soldi, allora siamo andati nello Shanxi a scavare le buche per piantare gli alberi sui monti, un metro per un metro, per cui ci hanno pagati. Avevamo i punti del lavoro, guadagnavamo un mao e due fen al giorno, e mangiavamo solo zuppa e panini di mais e patate".

G: A questo punto Li Zhangsuo ha ricordato la morte di un compagno di lavoro 11,19 min, Wang Huaitang, il fratello del cuoco, saltato su una mina a trent'anni di età. La roccia è di calcare rosso, molto dura, ma nonostante questo anche le donne affiancarono gli uomini nel lavoro di scavo. Naturalmente mi sono complimentata con Li Zhangsuo per il lavoro straordinario che hanno fatto, ma lui ha risposto:

"Per voi sarà straordinario, ma per noi non è niente, abbiamo sempre fatto dei grandi lavori! Per esempio, abbiamo piantato noi tutti i pini della zona! Prima le nostre montagne erano spoglie, abbiamo rimboschito noi poco per volta, anno dopo anno, secondo le indicazioni del nostro segretario Shen Mingxin, negli anni settanta. Sulle cime dei monti, dove non potevamo arrivare, hanno gettato i semi con gli aerei".

Q: Gabri, è davvero della gente eroica, che ha conquistato la natura con la forza delle braccia!

G: Sicuro, allora dedichiamo loro una canzone, cosa ne dici?

Q: Benissimo….  

Q: Radio Globale, Easycafè, cari amici, ora riprendiamo il nostro viaggio nel villaggio di Guoliang insieme a Gabriella… 

G: Sì, ridiamo la parola a Li Zhangsuo, che ha partecipato alla costruzione della strada nella roccia, e che nel 1991 ha ospitato a casa sua il famoso regista Xie Jin, impegnato nelle riprese del film "Il suono della campana del monastero di Qingliang". 

Q: Il film è molto famoso: narra la storia di un bimbo giapponese lasciato dalla mamma in Cina dopo la capitolazione del Giappone, che viene salvato da una famiglia contadina di Guoliang, poi diventa monaco e alla fine ritrova la madre nel corso di una visita in Giappone.

G: Ma adesso sentiamo cosa dice Li Zhangsuo del regista Xie Jin e delle riprese del film:

 "Tutti noi abbiamo fatto le comparse. Xie Jin, il vice regista e altri responsabili sono stati qui una settimana per ambientarsi. Adesso sono tutti morti! Poi sono arrivati gli altri, 70-80 persone, e sono andati ad abitare nelle altre case del villaggio. Pu Cunxi interpretava il monaco".

G: Pu Cunxi, nominato da Li Zhangsuo, è un famoso attore drammatico attivo ancora adesso, allora molto giovane. Li Zhangsuo ricorda che il regista Xie Jin era spiritoso, ripeteva le loro frasi in dialetto, ma era un po' sordo. E' stato da loro per 2-3 mesi, in autunno.

Q: Xie Jin ha girato moltissimi film famosi, quello che preferisco è "Furongzhen", girato nel 1986, con protagonisti Liu Xiaoqing e Jiang Wen.

G: Piace anche a me! Figurati che nel 1988, mi sembra, ho anche incontrato gli attori, che allora erano fidanzati: Liu Xiaoqing era bellissima, e Jiang Wen aveva un sorriso meraviglioso!

Q: Che fortuna! Però so che a Guoliang sono stati girati moltissimi film, non solo quello di Xie Jin..

G: Hai ragione, addirittura una quarantina, soprattutto in costume, quindi la gente del posto ha cambiato ruolo, diventando famosa nel cinema…

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