In risposta a una domanda sugli stupefacenti statunitensi, la portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha sottolineato il 26 novembre che la Cina intende continuare la cooperazione sul contrasto alla droga con gli USA sulla base di uguaglianza, rispetto e vantaggi reciproci. Gli Stati Uniti devono tenere conto della buona volontà cinese per preservare i positivi risultati faticosamente raggiunti nella cooperazione antidroga bilaterale.
Secondo quanto riportato da un giornalista durante la conferenza stampa, il presidente eletto del USA, Donald Trump, ha dichiarato sui social media che i passati negoziati con la Cina sulla questione del Fentanyl non hanno registrato progressi. Dato il massiccio ingresso di stupefacenti negli Stati Uniti, Washington imporrà dazi del 10% su tutte le importazioni dalla Cina.
La portavoce cinese ha ricordato che la Cina è uno dei Paesi con le politiche antidroga più rigorose e i controlli più severi al mondo. Sebbene il Fentanyl sia una questione principalmente statunitense, la Cina, in spirito umanitario, ha fornito supporto agli USA per affrontare il problema. Nel 2019, la Cina è stata il primo Paese al mondo a imporre un controllo categorico sulle sostanze a base di Fentanyl. La cooperazione antidroga tra Cina e Stati Uniti è stata ampia e approfondita, ottenendo risultati evidenti e universalmente riconosciuti.