Secondo la Camera di Commercio degli Stati Uniti, l'amministrazione di Joe Biden annuncerà la prossima settimana nuove restrizioni all'esportazione dei chip cinesi. Durante la conferenza stampa ordinaria del Ministero degli Affari Esteri del 25 novembre, la portavoce Mao Ning ha risposto sottolineando che la Cina si è sempre fermamente opposta alla strumentalizzazione del concetto di sicurezza nazionale da parte degli Stati Uniti, all'uso improprio delle misure di controllo delle esportazioni e alle azioni di blocco e repressione contro la Cina. Queste misure non solo violano gravemente le leggi dell'economia di mercato e il principio della concorrenza leale, ma minano anche l'ordine del commercio internazionale e compromettono la stabilità della catena globale di approvvigionamento e produzione, danneggiando in definitiva gli interessi di tutti i Paesi. La Cina adotterà misure risolute per salvaguardare con fermezza i diritti e gli interessi legittimi delle imprese cinesi.