Riguardo alle irragionevoli proteste di governi e politici di alcuni paesi come gli Usa, che proteggono apertamente i criminali del “caso di cospirazione per il rovesciamento del governo nazionale” esaminato giorni fa dalla RAS di Hong Kong, oggi, 21 novembre, il portavoce dell’Ufficio presso Hong Kong per sicurezza nazionale ha rilasciato una dichiarazione, affermando di sostenere fermamente gli organi giudiziari della RAS di Hong Kong nel punire secondo la legge qualsiasi comportamento e attività che minacci la sicurezza nazionale. Gli interventi da parte di forze esterne sono inutili e riceveranno inevitabilmente conseguenze negative.
Il portavoce ha sottolineato che le cosiddette “elezioni primarie”, organizzate, pianificate e attuate da Benny Dai Yao Ting e altri personaggi coinvolti nel “caso di cospirazione per il rovesciamento del governo nazionale” non sono “attività politica pacifica” ma si è trattato invece di un’operazione su larga scala, organizzata, premeditata e alla ricerca di potere, finalizzata a sovvertire il potere dello Stato e a minare, distruggere o rovesciare la struttura politica esistente della RAS di Hong Kong, istituita in base alla Legge fondamentale di Hong Kong e al principio “un Paese, due sistemi”, un vero e proprio atto criminale che mette in pericolo la sicurezza nazionale e che non sarebbe stato tollerato da nessun Paese. Gli Usa e pochi altri paesi, adottano doppi standard ipocriti, manipolando i cosiddetti concetti di “democrazia, diritti umani e libertà” e intervengono negli affari interni di altri paesi, fatto che è contrario alla giustizia giuridica e al “valore universale”, e non possono essere tollerati da alcun paese sovrano che difenda con fermezza i propri interessi statali.