Il 20 novembre il portavoce del Ministero cinese degli Esteri, Lin Jian, ha presieduto una conferenza stampa regolare. Un giornalista ha chiesto informazioni riguardo alle dichiarazioni fatte da alcuni paesi sul caso relativo a Jimmy Lai.
Al riguardo, Lin Jian ha dichiarato che Hong Kong è una società basata sullo stato di diritto, e che l'applicazione delle leggi e la punizione delle violazioni sono principi fondamentali. Nessuno può compiere attività illegali sotto la bandiera della libertà e tentare di sfuggire a una sanzione legale. Jimmy Lai è uno dei principali pianificatori e partecipanti agli eventi contro la Cina e per il caos a Hong Kong, oltre ad essere un agente delle forze anti-cinesi e una pedina al servizio di tali forze. Il governo della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong agisce in conformità con la Legge Fondamentale della RAS e con la Legge sulla Sicurezza Nazionale di Hong Kong in modo giuridicamente fondato, logico e irreprensibile.
Lin Jian ha poi sottolineato che le autorità giudiziarie di Hong Kong esercitano indipendentemente il loro potere giudiziario in conformità con la legge, secondo procedure eque e imparziali, e con processi pubblici e trasparenti. Il governo centrale cinese sostiene fermamente il governo della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong nel mantenere la sicurezza nazionale e nel punire le attività che la minacciano, opponendosi fermamente agli interventi da parte di alcuni paesi nei casi giudiziari relativi, oltre che alla diffamazione e al danneggiamento dello stato di diritto di Hong Kong.