Il 15 novembre il portavoce del Ministero cinese degli Esteri, Lin Jian, ha presieduto una conferenza stampa di routine. Un giornalista ha posto una domanda sul “transito” del leader di Taiwan verso gli Stati Uniti. Lin Jian ha risposto ricordando che il principio di “una sola Cina” è il consenso generale della comunità internazionale, le autorità di Taiwan usano le cosiddette “relazioni diplomatiche” per intraprendere manovre politiche, cercare “l’indipendenza”. Il comportamento provocatorio è inutile e non può scuotere il solido modello di adesione della comunità internazionale al principio di “una sola Cina”, né può bloccare lo slancio storico dell’inevitabile riunificazione della Cina.