La cultura come canale privilegiato di dialogo e cooperazione.
Questo il senso profondo della visita del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella in Cina. Un viaggio atteso, all'insegna dell'amicizia personale tra i due Capi di Stato. Come ha sottolineato il Presidente cinese Xi Jinping, che si è rivolto a quello italiano definendolo "un vecchio amico del popolo cinese e un mio buon amico".
Il primo appuntamento a Pechino è stata la visita in forma privata del Palazzo d'estate. Un luogo iconico, patrimonio dell'UNESCO, gemellato con un altro patrimonio UNESCO: Villa D'Este a Tivoli. Dove sono state le telecamere di Cinitalia e da dove raccogliamo un'analisi sulla missione del Presidente Italiano. Un viaggio che arriva pochi mesi dopo quello della Premier Meloni, a luglio. E in un anno importante anche per un doppio anniversario: i 20 anni del partenariato strategico Italia-Cina e i 700 anni dalla morte di Marco Polo. Il grande viaggiatore e mercante veneziano, che per primo seppe costruire un ponte tra Oriente e Occidente. Il suo esempio è quanto mai valido e urgente anche in questa Nuova Era.