Il 5 novembre la portavoce del Ministero Cinese degli Esteri, Mao Ning, ha presieduto una conferenza stampa di routine, durante la quale un giornalista ha chiesto: “La Cina ha reso noto oggi la notizia che il Presidente della Repubblica italiano, Sergio Mattarella, effettuerà una visita di Stato in Cina. Potrebbe la portavoce illustrare l’organizzazione della visita? Come valuta la Cina le attuali relazioni sino-italiane? Quali sono le aspettative per questa visita?”
Nella sua risposta, Mao Ning ha reso noto che durante la visita del Presidente italiano Sergio Mattarella in Cina, il Presidente cinese Xi Jinping lo incontrerà per definire il progetto di sviluppo futuro delle relazioni sino-italiane. Il Premier cinese Li Qiang e il Presidente del Comitato Permanente della 14esima Assemblea Popolare Nazionale cinese Zhao Leji lo incontreranno separatamente.
Mao Ning ha ricordato che la Cina e l’Italia sono entrambe antiche civiltà ed economie importanti nel mondo. La cooperazione amichevole tra i due paesi ha un profondo fondamento nell’opinione pubblica ed è nell’interesse comune di entrambe le parti. Essa contribuisce a promuovere il sano sviluppo delle relazioni sino-europee, nonché la stabilità e la prosperità del mondo. Quest’anno ricorre il 20° anniversario dell’istituzione del partenariato strategico globale tra Cina e Italia, e le visite ravvicinate in Cina del primo ministro italiano, Giorgia Meloni, e del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno messo in evidenza l’alto livello di sviluppo delle relazioni bilaterali. Sulla base dell’accordo dei leader dei due Paesi, la Cina è desiderosa di collaborare con l’Italia per approfondire ulteriormente la reciproca fiducia politica, espandere la cooperazione pratica e gli scambi culturali, e promuovere la comprensione reciproca tra le civiltà, in modo da infondere maggiore stabilità in un mondo sempre più scosso da turbolenze.