Il 1° novembre, il Ministero del Commercio cinese, insieme alla Commissione di regolamentazione dei titoli (CSRC), alla Commissione per la supervisione e l'amministrazione dei beni di proprietà dello Stato del Consiglio di Stato (SASAC), all'Amministrazione statale della tassazione (CTA) e all'Amministrazione statale della valuta estera (SAFE), ha pubblicato la versione revisionata delle misure amministrative sugli investimenti strategici stranieri nelle società quotate.
Il documento prevede cinque principali modifiche per ridurre le barriere all'investimento: prima di tutto, l'autorizzazione agli investitori stranieri individuali di effettuare investimenti strategici, in secondo luogo, l'allentamento dei requisiti patrimoniali per gli investitori stranieri, in terzo luogo, l'introduzione del nuovo metodo di investimento strategico tramite offerta pubblica. In quarto luogo, viene introdotta la possibilità di utilizzare azioni di società estere non quotate come corrispettivo negli investimenti tramite emissione mirata o offerta pubblica, infine, la riduzione dei requisiti sulla percentuale di partecipazione azionaria e sul periodo obbligatorio di detenzione.