Il 24 ottobre, durante la conferenza stampa di routine, il portavoce del Ministero cinese del Commercio ha risposto alle recenti sanzioni imposte dagli Stati Uniti contro due entità cinesi e una russa, accusate di essere coinvolte nello sviluppo, nella produzione e nel trasporto di droni d'attacco russi a lungo raggio.
"La Cina si oppone fermamente alle sanzioni unilaterali e alla 'giurisdizione a lungo braccio che non hanno alcuna base nel diritto internazionale e nessun mandato da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite", ha dichiarato il portavoce.
Ha inoltre sottolineato che la Cina ha adottato misure di controllo rigorose per l'esportazione di beni militari e a duplice uso, richiedendo alle imprese di rispettare la legge nello svolgimento del commercio internazionale dei relativi prodotti controllati. "Dopo la crisi ucraina", ha aggiunto, "la Cina ha emesso una serie di disposizioni sul controllo dei droni, stabilendo chiaramente che i droni civili non controllati non possono essere utilizzati per scopi militari in violazione dei regolamenti".