Ministero degli Esteri: "Gli USA devono smettere di accusare la Cina e di esercitare pressioni su di essa col pretesto della questione ucraina"

2024-10-18 18:28:45

Il 18 ottobre, Mao Ning, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, ha presieduto una conferenza stampa regolare. Un giornalista ha posto una domanda sulle recenti sanzioni imposte dagli Stati Uniti alle imprese cinesi in relazione alla questione ucraina.

Mao Ning ha dichiarato che la Cina si oppone fermamente all'attuazione di sanzioni unilaterali illegali contro le imprese cinesi da parte degli Stati Uniti e non accetterà mai accuse e pressioni infondate da parte statunitense. "Vorrei sottolineare che la Cina non è artefice o parte in causa nella crisi ucraina, e ha sempre insistito nel riconciliare le due parti e nel promuovere negoziati di pace, svolgendo un ruolo costruttivo nella promozione di una soluzione politica", ha sottolineato la portavoce cinese.

Ha poi aggiunto che la Cina non ha mai fornito armi letali a nessuna delle parti coinvolte nel conflitto russo-ucraino, controlla rigorosamente l'esportazione di prodotti a duplice uso, compresi i droni, e si oppone all'uso di droni civili per scopi militari.

"Esortiamo gli Stati Uniti a smettere immediatamente di usare la questione ucraina come pretesto per screditare ed esercitare pressioni sulla parte cinese, e di imporre indiscriminatamente sanzioni unilaterali e giurisdizione a lungo braccio illegali su entità e individui cinesi", ha affermato Mao Ning. Ha concluso spiegando che la Cina adotterà tutte le misure necessarie per salvaguardare con fermezza i diritti e gli interessi legittimi delle sue imprese e cittadini.

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