L’11 ottobre la portavoce del Ministero cinese degli Esteri, Mao Ning, ha presieduto una conferenza stampa di routine. Un giornalista ha chiesto quali fossero gli ulteriori commenti della portavoce riguardo alla decisione di adottare contromisure contro tre imprese militari-industriali statunitensi e 10 alti dirigenti annunciata sul sito web del Ministero il 10 ottobre.
In risposta, Mao Ning ha dichiarato che la Cina si è sempre opposta fermamente alla vendita di armi da parte degli Stati Uniti alla regione cinese di Taiwan. Pochi giorni fa gli Stati Uniti hanno nuovamente fornito grandi quantità di armi a suddetta regione cinese, violando gravemente il principio di “una sola Cina” e i tre comunicati congiunti sino-statunitensi, in particolare quello del “17 agosto”, interferendo gravemente negli affari interni della Cina e minando seriamente la sua sovranità e integrità territoriale. In conformità con le pertinenti disposizioni della Legge della Repubblica Popolare Cinese sulle sanzioni verso l’estero, la parte cinese ha adottato contromisure nei confronti delle imprese del comparto militare-industriale statunitense e degli alti dirigenti coinvolti.
Mao Ning ha inoltre sottolineato che l’“indipendenza di Taiwan” è incompatibile con la pace nello Stretto. L’insistenza degli Stati Uniti nel voler “assistere l’indipendenza con la forza” non farà altro che spingere Taiwan in una situazione di guerra e di pericolo, e la vendita di ulteriori armi non scuoterà la ferma determinazione cinese ad opporsi all’“indipendenza di Taiwan” e a difendere la sovranità nazionale e l’integrità territoriale.
La questione di Taiwan è al centro degli interessi fondamentali della Cina ed è la prima linea rossa invalicabile delle relazioni sino-statunitensi.
La Cina esorta gli Stati Uniti a rispettare il principio di “una sola Cina” e i tre comunicati summenzionati, smettendo di armare Taiwan in qualunque modo e di essere conniventi con l’“indipendenza di Taiwan”. La Cina continuerà a prendere misure risolute e forti per salvaguardare la sicurezza delle proprie sovranità nazionale e integrità territoriale.