Il portavoce del Ministero cinese degli Esteri ha risposto alle domande dei giornalisti riguardo alla missione del gruppo di lavoro interdipartimentale inviato dalla Cina in Pakistan in seguito all'attacco del 6 ottobre contro un convoglio della centrale a carbone di Qasim, che ha provocato vittime cinesi.
Il portavoce ha detto che dopo l’attacco la Cina ha immediatamente inviato un gruppo di lavoro interdipartimentale in Pakistan. Subito dopo il suo arrivo a Islamabad, l’8 ottobre, il gruppo di lavoro ha cominciato a collaborare con l’ambasciata cinese in Pakistan e le imprese interessate per dare una risposta d’emergenza all’incidente.
I membri del gruppo di lavoro hanno avuto un’intensa serie di incontri con i ministeri pakistani degli Esteri, dell’Interno e con i dipartimenti militari, la polizia e i dipartimenti di intelligence del Paese, chiedendo alla parte pakistana di gestire adeguatamente le conseguenze, fare ogni sforzo per curare i feriti, indagare a fondo sull’incidente, inseguire e punire i criminali, e adottare misure di sicurezza più rigorose per garantire la sicurezza del personale, delle istituzioni e dei progetti cinesi in Pakistan.
La parte pakistana ha condannato fermamente l’attacco terroristico e ha risposto positivamente alle richieste cinesi.
Durante il suo soggiorno in Pakistan, il gruppo di lavoro ha espresso le proprie condoglianze alle vittime, ha fatto visita ai feriti in ospedale e si è recato al campo del progetto per esprimere le condoglianze ai dipendenti dell’impresa coinvolta.