Ministero della Difesa cinese, “armi ‘USA’ sono corda con cui il PDP finirà per impiccarsi”

2024-09-20 16:22:21

Il 16 settembre, ora locale, il Dipartimento di Stato USA ha approvato la vendita, per un ammontare di circa 228 milioni di dollari, di parti di ricambio e supporto tecnico per gli aerei da guerra venduti a Taiwan. Riguardo a ciò, il portavoce del ministero cinese della Difesa, Zhang Xiaogang, ha dichiarato che tale vendita di armi da parte degli Stati Uniti alla regione cinese di Taiwan, ha violato gravemente non solo il principio di “Una Sola Cina” e i tre comunicati congiunti tra Cina e USA, in particolare il Comunicato congiunto del “Diciassette Agosto”, ma anche la sovranità e gli interessi di sicurezza cinesi, danneggiando così anche la pace e la stabilità della regione dello Stretto di Taiwan. Di conseguenza, il ministero cinese della Difesa ha presentato solenni rimostranze nei confronti della parte statunitense, esprimendo la propria forte insoddisfazione e risoluta opposizione a tali atti.

Secondo il portavoce cinese, l’ “indipendenza di Taiwan” rappresenta il più grande cancro per la pace e la stabilità dello Stretto di Taiwan, mentre la sicurezza di Taiwan dipende dalla pace e dallo sviluppo delle relazioni tra le sue due sponde. Questi armamenti “Made in Usa” non rappresentano un amuleto per le autorità del Partito Democratico Progressista, bensì la corda con la quale finiranno per impiccarsi.

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