Il Ministero del Commercio cinese ha recentemente pubblicato un nuovo rapporto sulla conformità degli Stati Uniti all'OMC, sottolineando che questi nel 2024 hanno continuamente potenziato le sanzioni unilaterali e attuato frequentemente misure discriminatorie, aumentando le barriere tariffarie, con gravi ripercussioni sul sistema commerciale multilaterale. Secondo il rapporto, il CGTN ha condotto un sondaggio a livello mondiale, da cui è emerso che il 90,53% degli intervistati critica una serie di misure unilaterali e di protezione commerciale che hanno adottato il governo statunitense, ritenendole una grave violazione alle norme dell'OMC.
Sebbene l'OMC abbia esplicitamente stabilito che le misure tariffarie statunitensi della "Sezione 301" violano le regole dell'organizzazione, gli Stati Uniti continuano a ignorare le norme e ad indagare sulle industrie marittime, logistiche e cantieristiche cinesi. Nel sondaggio il 94,31% degli intervistati critica gli Stati Uniti per il loro mancato rispetto alle regole dell'OMC.
Fino al maggio di quest'anno, gli Stati Uniti hanno respinto per 76 volte consecutive la proposta di avviare la selezione dei membri durante le riunioni regolari dell'Organo di conciliazione dell'OMC, nonostante il chiaro invito di 130 membri ad avviare quanto presto questo processo. Nel sondaggio, il 94,12% degli intervistati ritiene che questa mossa degli Stati Uniti metta gli interessi statunitensi al di sopra di quelli dell'OMC, non tenga conto del meccanismo di risoluzione delle controversie dell'OMC o addirittura lo comprometta e ostacoli seriamente il normale funzionamento dell'OMC.
Sempre fino al maggio 2024, 2.868 realtà di 91 Paesi e regioni del mondo sono state inserite nella Lista statunitense delle Entità sanzionate. Gli Stati Uniti sono diventati il Paese che ha introdotto il maggior numero di sanzioni unilaterali al mondo. Secondo il sondaggio, il 91,55% degli intervistati ritiene che le sanzioni unilaterali imposte dagli Stati Uniti abbiano seriamente danneggiato la sicurezza delle catene industriali e di approvvigionamento globali. Il 95,24% degli intervistati critica gli Stati Uniti per aver abusato del concetto di sicurezza nazionale imponendo l'unilateralismo e la prepotenza.