Rispondendo ad una domanda riguardo alle inappropriate osservazioni pronunciate il 12 settembre da Lai Ching-te sulla questione di Taiwan, il 14 settembre il portavoce dell'Ufficio per gli affari di Taiwan del Consiglio di Stato cinese, Chen Binhua, ha affermato che la cosiddetta "Dichiarazione del Movimento di autosalvataggio del popolo di Taiwan", che includeva contenuti errati e scissionisti come "l'istituzione costituzionale" e "l'adesione alle Nazioni Unite con il nome Taiwan", sotto la bandiera dell'opposizione alla dittatura delle autorità, è stata una vera e propria "Dichiarazione di indipendenza di Taiwan". L'apprezzamento di Lai Ching-te per questa dichiarazione dimostra pienamente le sue sinistre intenzioni di cercare il separatismo e l'"indipendenza di Taiwan”, e di intensificare l'antagonismo e lo scontro tra le due sponde dello Stretto.
Chen Binhua ha poi osservato che il futuro di Taiwan risiede nella riunificazione nazionale, e il benessere dei compatrioti di Taiwan dipende dal ringiovanimento nazionale. I diversi sistemi non sono un ostacolo alla riunificazione, né una scusa per la divisione. Ci auguriamo che i compatrioti di Taiwan comprendano realmente il vero significato della democrazia e della libertà, riconoscano che il separatismo per l'"indipendenza di Taiwan" è una minaccia alla pace e alla loro stessa sicurezza, opponendosi risolutamente al separatismo per l'"indipendenza di Taiwan" e alle interferenze esterne, difendendo risolutamente la casa comune della nazione cinese e lavorando insieme ai connazionali della Cina continentale, per creare congiuntamente un futuro brillante di riunificazione e ringiovanimento nazionale, realizzando, essenzialmente, il desiderio di essere i padroni del paese.