Il 13 settembre, ora statunitense, l’United States Trade Rapresentative (USTR) ha pubblicato un annuncio sulle misure definitive di tariffe 301 contro la Cina, dichiarando che aumenterà le tariffe su una parte di prodotti cinesi della sezione 301. La Cina è energicamente insoddisfatta e si oppone con fermezza.
La Cina ha espresso per diverse volte rimostranze severe agli Stati Uniti sulla questione delle tariffe 301. L'OMC ha da tempo stabilito che le tariffe 301 violano le regole dell'Organizzazione e invece di correggere gli errori, gli Stati Uniti hanno aumentato ulteriormente le tariffe sulla Cina, aggravando i propri errori. Le misure tariffarie della sezione 301 degli Stati Uniti sono tipiche pratiche di unilateralismo e protezionismo, che non solo minano seriamente l'ordine commerciale internazionale e la sicurezza e la stabilità della filiera di approvvigionamento industriale globale, ma non riescono a risolvere nemmeno i problemi del proprio deficit commerciale e della competitività industriale, e fanno anche aumentare i prezzi dei beni importati, con i costi che sono pagati alla fine dalle imprese e dai consumatori statunitensi.