Il 4 settembre si è tenuta a Beijing la XI sessione plenaria del Comitato governativo Italia-Cina. All’evento hanno preso parte il membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC e ministro cinese degli Esteri, Wang Yi e il vice presidente del Consiglio e ministro italiano degli Esteri, Antonio Tajani, i quali hanno ascoltato le relazioni dei rappresentanti bilaterali sui risultati della cooperazione nei settori dell'economia, della finanza, della scienza e tecnologia, dello sviluppo verde e delle scienze umane e hanno fatto le loro osservazioni conclusive.
Wang Yi ha affermato che negli ultimi anni, grazie agli sforzi congiunti di tutti i settori sociali dei due Paesi, le relazioni Cina-Italia hanno mantenuto uno sviluppo di alto livello e sono in prima linea nel quadro delle relazioni Cina-UE.
Il capo della diplomazia cinese ha poi sottolineato che i risultati brillanti della cooperazione sino-italiana risiedono nel fatto che entrambe le parti aderiscono al posizionamento del partenariato strategico globale e condividono la responsabilità storica in quanto antiche civiltà. In qualità di antiche civiltà e importanti economie, Cina e Italia devono consolidare e approfondire il partenariato strategico globale caratterizzato da rispetto, fiducia e vantaggi reciproci, nonché risultati vantaggiosi per tutti gli scambi e apprendimenti reciproci bilaterali, in modo da migliorare il benessere di entrambi i loro popoli ed infondere maggiore stabilità in un mondo turbolento.
Dal canto suo, il ministro Tajani ha ribadito che la profonda amicizia tra Italia e Cina si tramanda da migliaia di anni e affonda le sue radici nella comune ricerca della bellezza. I due paesi hanno stabilito un partenariato strategico globale, promuovendo la continua espansione dei campi di cooperazione bilaterale e delle aree di irradiamento, apportando benefici tangibili ai loro due popoli. La parte italiana auspica di poter continuare a lavorare con la parte cinese per approfondire la cooperazione in diversi settori, quali i commerci e gli investimenti, l’innovazione scientifica e tecnologica, la lotta al cambiamento climatico e la protezione ambientale, nonché gli scambi people to people e il turismo, in modo da far continuamente toccare nuove vette alle relazioni bilaterali. Il ministro italiano ha aggiunto che le due parti apprezzano l'importante ruolo svolto dal Comitato governativo Italia-Cina nel portare avanti lo sviluppo delle relazioni bilaterali, chiedendo inoltre ad esso di attuare l'importante accordo raggiunto dai leader dei due paesi e di spingere verso un maggiore sviluppo la cooperazione amichevole tra Italia e Cina.