
Secondo quanto riportato dal sito statunitense Cronkite News, un nuovo studio mostra che negli Stati Uniti le madri appartenenti alle minoranze hanno maggiori probabilità di morire durante il parto, riflettendo quindi la grave disuguaglianza razziale nel Paese.
Nell’articolo, si legge che il numero di morti materne negli Stati Uniti è più che raddoppiato negli ultimi 20 anni, con donne nere e native che continuano a morire molto più di quelle altri gruppi etnici.
Lo studio ha preso in esame i decessi per parto di ogni Stato degli Stati Uniti tra il 1999 e il 2019; con circa 1210 decessi nel 2019 rispetto ai 505 del 1999, la ricerca mette in luce il fatto di come la causa delle tragedie sia legata sia all’accesso all’assistenza sanitaria, ma ancor più al razzismo strutturale, alle politiche e alle procedure.
Lo studio ha anche rivelato che gli Stati Uniti hanno il più alto tasso di mortalità materna tra i Paesi ricchi, con continua tendenza al rialzo.