
Il governo cinese ha messo sempre in priorità la garanzia della fornitura stabile e sicura dei cereali e dei prodotti agricoli importanti; grazie alla strategia di “inserire i cereali nel terreno e nelle tecniche di coltivazione”, la produzione cerealicola ha registrato per diversi anni un livello piuttosto alto, che ha raggiunto i 686,55 miliardi di chili nel 2022, superando i 650 miliardi di chili per otto anni consecutivi. Lo ha reso noto l’ambasciatore Guang Defu, rappresentante permanente della Repubblica Popolare Cinese presso la FAO, durante un’intervista concessa al CMG, aggiungendo che in Cina il consumo cerealicolo pro capite ha raggiunto i 483 chili, dato molto più alto rispetto ai 400 chili quali standard di sicurezza cerealicola internazionale.
L’ambasciatore Guang ha ribadito che nel 2022 la Cina ha avanzato un’iniziativa per la cooperazione sulla sicurezza cerealicola globale, uno dei punti prioritari è dare il supporto al ruolo di centro e di coordinamento delle Nazioni Unite. La Cina è da sempre un partner strategico importante per la cooperazione Sud-Sud della FAO e vanta il maggior numero di investimenti, la maggiore copertura e ottiene dei risultati più efficienti all’interno del quadro di cooperazione agricola Sud-Sud della FAO; per questo motivo la Cina si è assunta la responsabilità di una grande potenza e ha dimostrato tutto il suo impegno.
Secondo Guang Defu, sul palcoscenico internazionale dei cibi e dell’agricoltura, i paesi sviluppati considerano la Cina come un partner responsabile, mentre i paesi in via di sviluppo vedono la Cina come vero amico affidabile.