
Durante una conferenza stampa tenutasi domenica 6 agosto, il vicedirettore dell’Agenzia nazionale per la protezione ambientale dell’Afghanistan ha affermato che durante gli ultimi decenni di conflitto, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno utilizzato un gran numero di armi e munizioni, i quali hanno danneggiato il clima e la vegetazione del Paese.
Stando a quanto affermato dal vicedirettore, gli Stati Uniti e altri paesi occidentali, che sostengono di essere difensori dei diritti umani, ingnorano, tuttavia, le loro responsabilità nei confronti dell’Afghanistan. Dopo aver danneggiato la vita e la salute del popolo afgano, e aver distrutto l’ambiente naturale dell’Afghanistan con l’uso massiccio di armi e munizioni, invece di compensare i danni, cosa che avrebbero dovuto fare, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni che ostacolano ulteriormente i lavori di ricostruzione in Afghanistan.