Il deserto trasformato in una terra carica di tesori: i pastori della Mongolia trovano nuove strade verso la ricchezza (1/4)

2020-10-18 08:00:00
Comment
Share
Share this with Close
Messenger Messenger Pinterest LinkedIn
1/4
Il signor Lao Man, il cui nome in lingua mongola è Narenman Dahu, è un pastore originario del villaggio di Bayin Wendouer, nella municipalità di Ordos (provincia della Mongolia Interna), e ha maturato molta esperienza nell’allevamento di bovini e granchi. Nel 2018, grazie a 65,24 milioni yuan di fondi erogati dal governo centrale e diretti ad importanti progetti idrici come la canalizzazione delle acque di alcuni affluenti del Fiume Giallo verso infrastrutture costruite nel deserto di Kubuqi, è riuscito a dotare il suo “ranch” di famiglia con una superficie di 66.67 ettari coperti dall’acqua. Negli ultimi due anni Narenman Dahu ha aperto una locanda a gestione familiare: “I visitatori possono venire qui a mangiare carne di manzo, granchi, e per fare escursioni nel deserto”.

Condividi