
Al tramonto, incontriamo una giovane copia proveniente da Dongyang, nel Guangdong. Lui dice: siamo venuti qui anni fa, questa è la seconda volta, perché l'ambiente è bello e tranquillo. La volta scorsa non abbiamo visto il ritorno degli uccelli, un vero peccato! Quindi oggi pomeriggio siamo venuti con i genitori e mio figlio, nella speranza di vederlo. Sarebbe bellissimo!

Anche una ragazzina di dieci anni, Li Dianhui, proveniente dalla provincia del Zhejiang, accompagnata dal padre, è venuta in piazza Ba Jin, nell'attesa di ammirare la meravigliosa scena del ritorno degli uccelli.
Giornalista: Sai chi ha scritto la prosa "Il paradiso degli uccelli"?
Ragazzina: Ba Jin.
Giornalista: Ti piace?
Ragazzina: Sì.
Giornalista: Perché?
Ragazzina: Perché vivace.
Giornalista:E' la prima volta che vieni qui?
Ragazzina: Sì.
Giornalista: Sei venuta perché hai letto la prosa di Ba Jin?
Ragazzina: Sì. Volevo vedere di persona se ci sono davvero così tanti uccelli.
Giornalista: Li hai visiti?
Ragazzina: Sì, sono nascosti nella foresta e non escono.

I visitatori riuniti in piazza Ba Jin sono in ansiosa attesa che il sole tramonti al più presto. Perché vogliono ammirare la grandiosa scena del ritorno degli uccelli. Tuttavia, la gente del posto dice loro con un sorriso: le egrette bianche e grigie sono i nostri vicini di casa e degli uccelli sacri nel nostro cuore. E' ancora presto per vedere il cambio. Perciò, fare pure quattro chiacchiere, oppure, se volete, fumate la pipa ad acqua o pescate, i bambini possono andare in bicicletta o giocare con il cane…
Secondo quanto appreso dal responsabile del parco del paradiso degli uccelli, per ampliare la superficie del parco, il dipartimento amministrativo del turismo locale ha cominciato a costruire una zona di terre umide nelle vicinanze, adatta alle egrette e agli altri uccelli.
Un anziano del villaggio di Tianma mi ha detto che da giovane vedeva sempre molte egrette, come dice lo scrittore Ba Jin nella sua prosa, soprattutto dopo le tempeste. In questi anni si vedono sempre più egrette nella foresta dell'isola e nelle terre umide, perché hanno capito che qui possono trovare più cibo.
E' evidente il dispiacere di questo anziano che non può più vedere la grandiosa scena della partenza e del ritorno delle egrette nel villaggio, perché le terre umide in costruzione sono piuttosto lontane.
Per motivi di tempo non siamo andati nelle terre umide, il che ci è dispiaciuto, comunque abbiamo percepito lo stesso l'armonia tra uomo e natura che caratterizza questa terra. La gente del posto conosce bene il significato di questa coesistenza fra uomo e natura e si sta impegnando per risolvere i problemi lasciati dall'inquinamento ambientale del passato.
Siamo sicuri che i loro sforzi otterranno un buon feedback dalla natura!
Pian piano si fa buio. Per filmare bene la scena del ritorno degli uccelli, abbiamo cambiato più volte posizione. Alla fine su un ponticello sul fiume abbiamo visto arrivare parecchi uccelli che cinguettavano con gioia.
La luna si alza in cielo, è già buio, quindi è impossibile vedere gli uccelli, rimane solo il loro cinguettio ininterrotto.