Fino alle 15 del 21 aprile il terremoto che ha colpito il distretto di Lushan, nella provincia di Sichuan, ha già provocato 186 vittime, 21 dispersi e più di 1,5 milioni di sinistrati. E' ancora in corso la statistica del numero dei morti e feriti.
Attualmente procedono con alacrità i soccorsi. Il 21 aprile, il vice premier cinese, Wang Yang, ha continuato a dirigere i soccorsi nelle zone terremotate di Lushan. Egli ha chiesto alle varie parti di salvare in modo tempestivo e scientifico i feriti, cercare e salvare villaggio per villaggio e famiglia per famiglia le presone imprigionate fra le macerie, in modo da garantire che non sia omesso un villaggio o una persona. Le forze di soccorsi composte da ufficiali e soldati dell'esercito cinese, dalla politica armata e dai corpi di pompieri stanno svolgendo famiglia per famiglia il lavoro di soccorsi e evacuazione.
Le finanze centrali hanno stanziato urgentemente un miliardo di RMB di sussidi generali d'urgenza per destinare all'eliminazione dei rischi e ai soccorsi, al trasferimento e alla sistemazione dei sinistrati e all' assistenza alla loro vita, alla cura dei feriti nel sisma, al conforto dei familiari delle vittime e alla riparazione urgente delle infrastrutture di servi pubblici.
|