Cari amici, ben ritrovati. Il 5 marzo a Beijing si è aperta la prima sessione della 12esima APN cinese. Il rapporto di lavoro del governo presentato dal premier Wen Jiabao ha suscitato la forte attenzione degli ambienti italiani.
Quanto al rapporto di lavoro e al futuro sviluppo delle relazioni bilaterali Italia-Cina, il nostro corrispondente a Roma ha intervistato l'ex direttore dell'Istituto Italia-Cina e attuale presidente dell'Istituto Europa-Asia, professor Achille Colombo Clerici. Secondo il professore, sin dalla riforma e apertura la Cina mantiene una tendenza alla rapida crescita del PIL. L'obiettivo della crescita del 7,5% avanzato nel rapporto dal premier Wen Jiabao costituisce un obiettivo concreto stabilito dopo un'analisi generale della congiuntura economica mondiale. Clerici ritiene che anche se negli scorsi decenni la Cina ha ottenuto un enorme sviluppo, quanto al PIL pro capite presenta ancora un forte divario rispetto a certi paesi sviluppati occidentali.
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Clerici ha aggiunto che la Cina ha ancora di fronte i gravi problemi dello squilibrio dello sviluppo economico regionale e del divario del livello di vita nelle città e nelle campagne. Nel suo rapporto di lavoro di quest'anno, Wen Jiabao ha chiaramente avanzato la necessità di promuovere il processo di integrazione dello sviluppo urbano e rurale. Clerici si dice d'accordo in merito e ritiene che si tratti di una strada obbligata per lo sviluppo economico e sociale della Cina.
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Egli ritiene che la Cina debba basarsi sulla propria situazione concreta per promuovere il processo di urbanizzazione, e nel frattempo debba prendere a prestito l'esperienza di città occidentali come Milano, così da evitare degli errori inutili. Circa il problema dell'agricoltura e delle campagne cinesi, egli vede soprattutto gli spazi potenziali di cooperazione in campo agricolo tra Cina e Italia, perché ha fiducia nell'eccellente tecnica agricola italiana, e spera di poter promuovere a fondo la cooperazione fra i due paesi in campo agricolo dopo l'insediamento del nuovo governo cinese.
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