

Il 28 novembre, ora locale, il presidente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo cinese, Jia Qinglin, in visita ufficiale e di amicizia in Italia, ha avuto un incontro a Roma con il presidente del Consiglio italiano Mario Monti. Le due parti hanno assistito alla firma di una serie di accordi di cooperazione per un valore di 1,27 miliardi di USD.
Durante l'incontro con Monti, Jia Qinglin ha proposto che le due parti continuino verso il completamento del "Piano triennale di iniziative per il rafforzamento della cooperazione economica sino-italiana" e accelerino l'elaborazione del nuovo piano triennale, verso la realizzazione di una collaborazione bilaterale a 360 gradi nei settori più importanti. Jia Qinglin ha riferito che la parte cinese incoraggia le imprese cinesi ad investire nei settori industriale, della logistica, delle infrastrutture, finanziario e tecnico-scientifico italiani. Egli spera che l'Italia allenti ulteriormente le limitazioni agli investimenti e aumenti le facilitazioni, creando così un ambiente giusto ed equo per le imprese cinesi. Jia Qinglin ha poi proposto che i due paesi rafforzino gli scambi per ciò che concerne l'innovazione delle piccole e medie imprese, ampliando ulteriormente la collaborazione nel settore dell'high tech.
Jia Qinglin ha aggiunto che la collaborazione fra i due paesi nel settore della tutela ambientale è ormai diventata un modello per la collaborazione fra i paesi sviluppati e i paesi in via di sviluppo. Le due parti devono esplorare insieme i nuovi modelli di cooperazione strategica, intensificare la collaborazione nei settori principali e continuare ad ampliare la formazione nello sviluppo sostenibile istituendo una piattaforma per il rafforzamento della collaborazione nel settore della tutela ambientale.
Quanto agli scambi umanistici, Jia Qinglin ha affermato che la Cina e l'Italia devono continuare a organizzare diverse attività culturali, ampliare il turismo reciproco, aumentare il numero degli studenti di scambio e promuovere la comprensione e l'amicizia reciproca fra i due popoli rafforzando le basi dei rapporti bilaterali al livello della popolazione.
Secondo quanto appreso, i progetti collaborativi firmati il 28 riguardano i settori delle telecomunicazioni, delle auto che utilizzano nuove fonti di energia, ecc..