Il pomeriggio dell'11 novembre, a Beijing, si è tenuta presso il Centro stampa, la terza conferenza stampa per il 18° Congresso Nazionale del PCC, durante il quale i responsabili del Dipartimento della Comunicazione del PCC, del Ministero della Cultura, dell'Amministrazione Statale di Radio, Cinema e TV e dell'Amministrazione Generale della Stampa e delle Pubblicazioni, hanno illustrato la situazione delle riforme nell'ambito culturale cinese e della costruzione del sistema dei servizi culturali; questi hanno inoltre risposto alle domande di oltre 300 giornalisti cinesi e stranieri presenti.
Il vice capo del Dipartimento della Comunicazione del PCC e direttore dell'Ufficio di direzione del lavoro per la riforma e lo sviluppo culturale, Sun Zhijun, ha riferito che, sin dal 16° Congresso Nazionale del PCC, la costruzione dell'industria culturale cinese ha presentato un nuovo quadro, imboccando la strada dello sviluppo culturale socialista con caratteristiche cinesi.
Zhao Shaohua, vice ministro e sottosegretario del Gruppo del PCC del Ministero della Cultura, ha indicato che sin dal 16° Congresso Nazionale del PCC, le riforme del sistema e della struttura nel settore culturale continuano ad essere sempre più profonde. I teatri e le troupe di proprietà statale sono rinvigoriti e l'efficacia di controllo sul mercato culturale ha visto un evidente rialzo.
Il vice direttore dell'Amministrazione Statale di Radio, Cinema e TV, Tian Jin, ha detto che nell'ultimo decennio, lo sviluppo nel settore radiofonico, televisivo e cinematografico ha visto enormi risultati, in particolare quei progetti rivolti alla popolazione, quali la diffusione radiofonica e televisiva in ogni villaggio e famiglia e la proiezione di film nelle campagne; ciò ha promosso efficacemente l'integrazione dei servizi culturali in zone urbane e rurali.