Il 18 aprile, l'Istituto per la Sicurezza dell'Energia Atomica del Ministero dell'Economia e l'Industria giapponese ha dichiarato che il 17 aprile la Tokyo Electric Power (Tepco) ha svolto delle misurazioni sulle radizioni, la temperatura e la densità di ossigeno dei reattori n.1 e n.3 del primo impianto di Fukushima utilizzando un robot prodotto negli Usa. I dati dimostrano che il livello di radiazioni dei due reattori è superiore alla normalità.
Lo stesso giorno, l'Istituto per la Sicurezza dell'Energia Atomica ha presentato anche un rapporto al Comitato della Sicurezza delle Energie Atomiche del gabinetto, ritenendo che il combustibile nei reattori dovrebbe essere distrutto, tuttavia si può definire la gravità dei danni solo dopo aver estratto il combustibile.