Secondo un rapporto pubblicato dalla Banca Mondiale il 21 marzo, il terremoto e tsunami del Giappone ridurranno il suo PIL dello 0.5% in quest'anno, ed occorreranno circa 5 anni per la ricostruzione dopo la calamità.
Secondo il rapporto, le perdite previste per il terremoto saranno fra i 123 miliardi e 235 miliardi di USD, equivalente al 2,5 o 4% del PIL giapponese. In quest'anno fiscale, il governo investirà 12 miliardi di USD per la ricostruzione.
Secondo il rapporto, la riduzione a breve termine dell'esigenza di consumo e della produzione industriale porterà conseguenze sfavorevoli alle altre economie dell'Asia.