Il 19 marzo, l'Ufficio della polizia giapponese ha verificato che fino alle 9:00, ora locale, il sisma e lo tsunami in Giappone hanno già provocato 7348 morti e 10947 dispersi. Attualmente, circa 300 mila persone sono rifugiate negli insediamenti provvisori, le condizioni dei vita non sono ottimistiche. Il governo sta valutando il trasferimento in altre zone.
Nel frattempo è stata riportata alla normalità la situazione nella centrale nucleare n.1 di Fukushima. Secondo i dati rilevati in varie parti del Giappone, anche se il livello di allarme nucleare è stato innalzato a 5, le radiazioni nell'area in questione sono in diminuzione.