In seguito alle esalazioni delle centrali nucleari giapponesi danneggiate dal terremoto, l'ambasciata cinese in Giappone e il consolato generale cinese di Niigata il 15 marzo hanno inviato degli autobus in punti prestabiliti di Miyagi, Fukushima e Ibaraki per raccogliere i cittadini cinesi e portarli agli aeroporti di Narita e Niigata, occupandosi anche dei voli per farli rientrare in patria.
L' ambasciata cinese in Giappone ha affermato che da quando il terribile sisma ha colpito la zona nord–orientale del Giappone, l'ambasciata ha fatto di tutto per soccorrere i cittadini cinesi coinvolti.
Inoltre, secondo una notizia dell'Amministrazione statale del Turismo cinese, fino alle ore 12 del 15 marzo, in Giappone risultavano presenti 78 gruppi turistici cinesi, in tutto 2103 persone. Attualmente tutti stanno bene e non ci sono notizie di morti e di feriti.