Il 7 marzo, il quotidiano giapponese "Nikkei News" ha pubblicato un articolo in merito allo stabilimento da parte cinese di sette settori strategici emergenti, riferendo che il governo cinese concentrerà i capitali delle finanze per promuovere la ricerca tecnologica autonoma. La percentuale nel Pil dei sette settori aumenterà dall'attuale 3% all'8%.
Secondo l'articolo, sebbene le imprese del Giappone, Usa ed Europa siano superiori per quanto concerne l'alta-tecnologico, quelle cinesi stanno comunque avanzando con coraggio.
Il "Lianhe Zaobao" di Singapore, citando l'affermazione di Yang Kaisheng, il presidente della Banca industriale e commerciale della Cina, principale banca commerciale cinese, ha riferito che d'ora in poi, sarà ampliato il margine a sostegno del settore strategico emergente e dei settori riguardanti il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni.