Verbi ed aggettivi possono ricorrere al seguito di un verbo per specificare il risultato raggiunto dall'azione da questo espressa, in tali casi ricoprono la funzione grammaticale di complemento verbale risultativo. Il legame che si instaura tra un verbo e il suo risultativo è molto stretto, quasi fossero un composto; un'eventuale particella aspettuale
, così come un eventuale oggetto, seguono obbligatoriamente la costruzione verbo-risultativa. Per esempio:
Mi scusi, sono arrivato in ritardo, perchè ho preso l'autobus sbagliato.
Hai fatto gli eservizi per oggi?
I verbi seguiti da un complemento risultativo esprimono in genere azioni compiute; vengono pertanto negati da
"
", il che comporta la caduta della particella aspettuale
. L'interrogazione per scelta esclusiva si costruisce aggiungendo in fine di frase "
"oppure negando il verbo reggente con "
"e facendo seguire alla forma affermativa quella negativa, seguita a sua volta dal risultativo (in tal caso la particella aspettuale
cade). Per sempio:
Questi esercizi l'hai fatti tutto giusti?
Alcuni sì, altri no.
Hai finito di leggere queli libri?
No, non li ho ancora finiti.
Ora leggiamo insieme il dialogo:
Scusa per il ritardo.
Non c'è problema. Hai avuto difficoltà a prendere l'autobus?
No, è che ho preso quello sbagliato.
Che autobus hai preso?
Avrei dovuto prendere il 37 e invece ho preso il 15.
Il 15 non arriva qua. Hai fatto confusione con il numero di autobus?
No, non ho fatto confusione. Stavo parlando con un compagno di scuola alla fermata, quando è arrivato un autobus, e sono salito.
Ti sei scordato di controllare il numero?
No, ho guardato, ma ho visto male.
E allora?
Solo alla quarta o alla quinta fermata, mi sono accorto di aver sbagliato autobus, sono sceso e ho preso il 37.
Andiamo adesso, non è ancora troppo tardi.
Hai preparato tutto il necessario per pescare?
Si, tutto.
Possiano muoverci subito?
Si, certo.
Quando
ricorre in funzione di determinante verbale, può a volte avere la stessa accezione di
(facile). Per esempio:
Scusa per il ritardo, ho avuto difficoltà a prendere l'autobus.
Gli appartamenti da voi sono facili da affittare?
Quando invece ricorre in funzione di complemento risultativo, può segnalare l'esaurimento dell'azione o il suo compimento con esito positivo. Per esempio:
E' pronto il pranzo, e tutti sono a tavola.
???????????Accomodatevi, ora cominciamo la lezione.
La lingua cinese non è tanto difficile, e siete in grado di apprenderla sicuramente.
Ora ripassiamo i vocaboli di questa lezione:
cuo (aggettivo) sbagliato, errato
lu (classificatore)
ji (verbo) ricordare, ricordarsi
shuo-hua (verbo) parlare
liang (classificatore)
shang-che (verbo) salire in vettura
xia-che (verbo) scendere dalla vettura
wang (verbo) dimenticare, dimenticarsi
huan (verbo) cambiare
ma-shang (avverbio) subito, immediatamente
chu-fa (verbo) partire