Il 5 marzo a Beijing, si è aperta l'Assemblea Popolare Nazionale. I media italiani hanno pubblicato diverse notizie sul rapporto di lavoro del governo del premier cinese, Wen Jiabao, presentato lo stesso giorno all'Assemblea Popolare Nazionale. I media italiani si sono concentrati in particolar modo sul target di crescita del Pil per il 2012 che ammonterebbe al 7,5%. Secondo il Corriere della Sera, questa è la prima volta in otto anni che il target del tasso di crescita viene posto al di sotto dell'8% e il tasso di inflazione al di sotto del 4%. Secondo quanto reso noto da La Repubblica, "la Cina vuole trasformare il suo modello economico in uno più efficiente e sostenibile per raggiungere uno sviluppo di più alta qualità nel lungo periodo". Sottolinea inoltre che l'economia globale negli ultimi anni è stata sostenuta dalla Cina, la quale è cresciuta ad un ritmo del 10% per quasi 30 anni ed ha trasformato il Paese da rurale a urbano con un sorpasso diventato ufficiale lo scorso anno. Anche il tasso di cambio dello Yuan e i prezzi delle case sono stati al centro dell'attenzione dai media italiani. La Repubblica ha citato le parole di Wen Jiabao il quale ha dichiarato che nel 2012 verrà attuata una politica monetaria stabile tale per cui lo Yuan rimarrà sostanzialmente stabile. Circa i prezzi delle case, la Repubblica riporta: "Nel 2012 il governo manterrà in vigore le misure di contenimento dei prezzi degli immobili, un altro dei problemi più sentiti dalla popolazione." I media italiani hanno inoltre prestato molta attenzione alla riforma istituzionale promossa da Wen Jiabao. Prima della lettura del rapporto da parte del premier cinese , i membri del villaggio di Wu Kan hanno votato per l'elezione del proprio rappresentante.
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