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Soprannominata "la Parigi della Cina" e anche "la perla dell'Oriente", piena di colori, frenetica e moderna, Shanghai, con i suoi 15milioni di abitanti (8 nell'area metropolitana) è una delle città più grandi al mondo e la maggiore dell'Asia, capace di eclissare metropoli come Hong Kong o Tokyo.
Il suo nome significa "verso il mare" e, amministrativamente, costituisce una Municipalità autonoma della provincia di Kiangsu, situata nella Cina orientale presso l'estuario dello Yangtze Kiang.
Grande porto, è uno dei massimi poli commerciali e industriali della Cina, attivo nei settori tessile (cotone, seta, lana), siderurgico, cantieristico, chimico, petrolchimico, grafico-editoriale, del vetro e del tabacco.
Nell'XI sec. era uno dei centri commerciali dell'Impero, ma la sua espansione moderna è iniziata alla fine della guerra dell'oppio, con il trattato di Nanchino (1842), quando le potenze europee imposero all'Impero cinese l'apertura della città al commercio e il regime delle concessioni internazionali. Queste furono soppresse nel 1941, durante l'occupazione giapponese, con conseguente paralisi dell'attività commerciale e bancaria, ripresa solo dopo la liberazione.
Per la frenetica attività di ristrutturazione urbanistica che l'ha interessata nell'ultimo decennio, si dice che possieda la metà di tutte le gru del mondo e guardando il suo profilo stagliarsi all'orizzonte c'è da credere che sia vero. I periodi migliori per visitarla sono la primavera e l'autunno, mentre l'inverno e l'estate sono stagioni terribili nei loro rispettivi estremi climatici. Shanghai dista da Pechino 15 ore di treno. |
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