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Sia i cinesi che gli stranieri, conoscono la famosa Nannjinglu (via Nanjing) a Shanghai. La prosperità di questa via, lunga 5.465 metri, malgrado abbia subito mille vicissitudini in 150 anni, è rimasta inalterata, tanto che è stata soprannominata la ''Prima via del commercio in Cina''. Ogni sera, la via illuminata dalle lampade al neon è percorsa da una moltitudine di gente che va a spesso o a fare spese, attirata dalle vetrine dei negozi pieni di articoli di tutti i generi, compreso l'antiquariato.
Sulla via, che si collega con il Bund, si trovano più di 700 negozi antichi e svariati grandi magazzini moderni che ospitano ogni giorno due milioni di clienti, occupando il 20% di tutto il giro d'affari di Shanghai. Nel 1996, tre grandi magazzini, il N.1, lo Hualian e il Nuovo Mondo, tutti società per azioni, si sono classificati rispettivamente al primo, secondo e nono posto nel settore in Cina.
Attirare i clienti con la nuova promozione
''Questa via mi ha stupito,'' ha ditto contenta la signora Zeng, che ci è stata per la prima volta. Durante la sua permanenza a Shanghai, ci è andata quasi ogni sera ed è rimasta molto soddisfatta dei suoi acquisti, perchè la roba è veramente buona e i prezzi accettabili. Ha comperato un paio di occhiali da sole in un negozio specializzato che ha una tradizione di 200 anni, un cappotto di lana di marca famosa con soli 500 yuan e una gonna lunga di seta pura, alla moda.
Il 70% dei clienti è forestiero, cioè non di Shanghai. Questa proporzione, a dire la verità, fa piacere ai commercianti perchè la loro via è sempre più conosciuta, ma d'altro canto, li imbarazza perchè i clienti locali diminuiscono.
''Il mercato è come una donna molto elegante che cerca sempre cose nuove per soddisfare il proprio gusto,'' ha detto con una metafora il titolare della pasticceria Wufangzai. Benchè sia stata fondata nel 1858, nel 1990, la pasticceria ha cominciato ad andare in passive. Di fronte alla sfida del mercato, il titolare è stato costretto a cambiare politica. Così ha ristrutturato la sua pasticceria, rivolgendosi al più di due milioni di anziani di Shanghai con una serie di banchetti per compleanno, caratterizzati dai dolci alla moda di Suzhou. Gli anziani l'anno accolta perchè è l'unica a mettere in evidenza lo stile della ''longevità'' sia nella preparazione che nell'arredamento caratteristico e tradizionale della sala.
Il pionierismo ha portato molti primati alla Nanjinglu: i Grandi Magazzini N. 1 sono stati i primi a offrire il servizio di rammendo di pullover di lana, lo Studio fotografico Wangkai ha inaugurato la moda della fotografia matrimoniale artistica che ha fatto molto scalpore in Cina, infine la Società Hengyuan non si è accontentata di vendere le sue matasse di lana, ma è stata la prima a registrare I suoi due marchi ''Hengyuanxiang'' e ''Xiaonan'', imboccando la via dell'integrazione fra la produzione industriale e il commercio.
La concorrenza sempre accanita
La Guerra fra le due orologerie, la Hengdali, aperta nel 1864, la prima in Oriente e la più antica in Cina, situata al numero 262 della sezione orientale della Nanjinglu, e la Hengdeli, fondata 10 anni dopo, non è mai finite. La concorrenza ha dato un spinta alla prosperità di emtrambe e le ha rese famose.
Sarebbe troppo lungo elencare tutti gli esempi di questo genere. Sulla scia del successo dello Studio fotografico Wangkai, è stato aperto il ''Venere'', a pochi metri di distanza. Il ''Nuovo Mondo'', aperto nel 1995 e situato dirimpetto ai Grande Magazzini N.1, dice candidamente che vorebbe attirare i clienti della concorrenza.
Naturalmente a trarre vantaggio da ciò sono i clienti che hanno a disposizione una buona scelta a prezzi rigionevoli.
Un nuovo sviluppo della via
Dopo l'entrata in funzione del porto Huangpu, la Nanjinglu ha conosciuto un rapido sviluppo ed è diventata un esempio per le vie Jiujianglu, Hangkoulu, Fuzhoulu e Guangdonglu. Anche il Bund, il centro finanziario, che ha più ''banche che negozi di alimentari'', ha conosciuto uno sviluppo sempre maggiore.
Anche le vie Xizanglu, Yunnanlu e Huanghulu si sono sviluppate sul modello della Nanjinglu. Per esempio, il negozio di confezioni Kaikai, aperto nel 1937, occupava una superficie non superiore a 300 metri, compresa la sartoria nel retrobottega. 60 anni dopo, è diventato un gruppo con 34 imprese e più di 1.000 succursali in Cina, che deve la sua ottima fama nel mondo alla camicia di marca ''kai-kai''.
La Nanjinglu e il suo spirito commerciale costituiscono un modello da seguire per tutti. ''Avere rispetto per il cliente e accontentarlo'' sono i principi che da sempre osservano tutti i commercianti e che costituisce anche la loro virtue tradizionale. Da 50 anni, i commercianti della Nanjinglu osservano la norma: ''Il cliente ha sempre ragione''.
Articolo tratto dal 10/97 della rivista "La Cina ",distribuira da Società Cinse del Commercio Internazionale del Libro |
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