Il 18 marzo si è chiusa a Pechino la prima sessione dell'11ªAPN. Al termine dei lavori, incontrando i giornalisti cinesi e stranieri, il premier cinese Wen Jiabao ha risposto alle loro domande sulla concezione dello sviluppo cinese nel prossimo quinquennio e sugli attuali problemi focali della Cina.
Wen Jiabao ha detto che la ricerca di uno sviluppo economico stabile e rapido, l'approfondamento della riforma del sistema economico e politico, la promozione della giustizia sociale e il rafforzamento della costruzione della civiltà spirituale sono i quattro punti chiave della sua considerazione del futuro del paese.
Per quanto riguarda il problema dei rapporti fra le due sponde, Wen Jiabao ha ribadito la posizione cinese di opposizione al "referendum sull'ingresso nell'Onu" ed espresso l'intenzione di ripristinare al più presto i negoziati di pace fra le due sponde col presupposto del principio di una sola Cina.
In relazione alle percosse, saccheggi e incendi verificatisi giorni fa a Lhasa, in Tibet, Wen Jiabao ha detto che sufficienti fatti provano che queste violenze sono state organizzate e tramate espressamente dalla cricca del Dalai Lama. Egli ha affermato che il governo cinese ha la capacità di salvaguardare la stabilità e il normale ordine sociale del Tibet, di cui continuerà ad appoggiare lo sviluppo economico e il progresso sociale. |