Alla scoperta del "fossile vivente" del ricamo cinese: la tecnica del ricamo con crini di cavallo dell'etnia Shui

15:56:12 03-Mar-2026
Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
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Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
Il ricamo con crini di cavallo è una tecnica di ricamo tradizionale tramandata da generazioni di donne dell'etnia Shui che vivono nella contea autonoma di Sandu, nella prefettura autonoma di Qiannan, nella provincia cinese del Guizhou. Viene considerato il "fossile vivente" del ricamo cinese. Per completare un ricamo, occorre avvolgere un sottile filo di seta attorno ad un crine di cavallo, che viene poi disposto su un contorno con dei motivi decorativi precedentemente disegnati, sul quale vengono ricamati altri motivi decorativi seguendo le linee di contorno. La lavorazione è unica e complessa. La 62enne Wei Taohua che ha imparato fin da bambina la tecnica del ricamo con crini di cavallo, è un’erede rappresentativa di questo mestiere, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale nazionale cinese.
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