Intervista esclusiva: Risposta del presidente di “Zhejiang Yunguang Printing Corporation” all’accusa di costringere a lavorare prigionieri stranieri

2019-12-24 21:52:52
Comment
Share
Share this with Close
Messenger Messenger Pinterest LinkedIn

“Zhejiang Yunguang Printing Corporation” è un’azienda fornitrice della Tesco, un venditore al dettaglio inglese. Recentemente, i media del Regno Unito hanno accusato la società di costringere i prigionieri di nazionalità straniera, detenuti nella prigione di Qingpu a Shanghai, a fabbricare cartoline di Natale. CGTN ha intervistato in esclusiva Lu Yunbiao, presidente della società, il quale ha risposto che le accuse dei media britannici non corrispondono alla verità, ma sono completamente inventate.

Secondo quanto riportato da alcuni media inglesi, la società cinese avrebbe utilizzato prigionieri stranieri per produrre le cartoline di Natale poi fornite al venditore al dettaglio britannico Tesco. Lu Yunbiao ha affermato che questi reportage sono assolutamente privi di fondamento.

Lu Yunbiao, presidente di “Zhejiang Yunguang Printing Corporation”
“Questa notizia mi ha scioccato poiché l’azienda non ha mai fatto nulla del genere. Non ho il contatto del carcere di Qingpu, né ne conosco l’indirizzo. Queste voci sono “false e diffamanti” visto che l’azienda non ha mai avuto alcun tipo di rapporto con l’istituzione carceraria. La società si trova a 150 km da Shanghai

La “Zhejiang Yunguang Printing Corporation” ha fatto sapere che tutti i suoi prodotti sono fabbricati da operai cinesi nel rispetto rigoroso della legge sul lavoro della Repubblica Popolare Cinese.

Lu Yunbiao, presidente di “Zhejiang Yunguang Printing Corporation”

“Queste cartoline di Natale sono prodotte dalla nostra compagnia. Ci occupiamo dell’intero processo: dalla stampa all’imballaggio fino ad arrivare all’esportazione. Posso affermare con assoluta certezza che tutti questi prodotti sono fabbricati da cinesi. Sono molto arrabbiato per queste accuse irragionevoli verso la nostra compagnia”.

Secondo quanto detto da Lu Yunbiao, il 60% del business aziendale è orientato all’esportazione. I loro clienti stranieri ispezionano periodicamente la situazione relativa ai diritti degli operai, all’ambiente di lavoro e alle misure per garantire la sicurezza dell’azienda:

Lu Yunbiao, presidente di “Zhejiang Yunguang Printing Corporation”

“Secondo i nostri contratti l’operato della nostra società dev’essere trasparente per i clienti che in realtà possono tranquillamente esaminare i nostri computer. Siamo aperti alle richieste dei nostri clienti e ci sentiamo responsabili nei loro confronti. Noi non abbiamo nulla da nascondere”.



Related stories

Condividi

Articoli più letti

Mai senza Pai

00:01:50
LOTTA AL CORONAVIRUS-Arrivato in Cina il primo volo umanitario italiano
00:01:12
LOTTA AL CORONAVIRUS-Come lavarsi bene le mani?
00:01:28
LOTTA AL CORONAVIRUS-Subito due nuovi ospedali ad hoc a Wuhan, 2500 posti letto in più
00:02:28
Gli auguri per il capodanno cinese
00:02:24
CAPODANNO CINESE-Preparazione delle merci festive
00:00:54
A FIL DI PALO-Wu Lei, primo giocatore cinese che segna contro il Barcellona