Quando i politicanti statunitensi possono imboccare la strade giusta di affrontare l’epidemia in modo scientifico?

2020-07-25 20:10:51
Comment
Share
Share this with Close
Messenger Messenger Pinterest LinkedIn

Recentemente, il presidente statunitense è stato condannato dal popolo statunitense e dalla comunità internazionale perché ha definito in varie occasioni il nuovo coronavirus come "virus cinese invisibile" e "influenza del Kung fu", incitando palesemente al razzismo. Secondo gli analisti, nella situazione in cui l'epidemia rialza la testa e i conflitti razziali sono scoppiati uno dopo l’altro negli Stati Uniti, i politicanti statunitensi hanno fatto così non solo per trasferire le contraddizioni interni, ma anche per soddisfare i bisogni politici delle elezioni.

In termini di regole di denominazione della malattia, l'11 febbraio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità ha ufficialmente nominato il nuovo coronavirus "COVID-19". Tuttavia, alcuni politicanti statunitensi usano deliberatamente i termini discriminatori razziali come "virus cinese".

Dal punto di vista scientifico, la tracciabilità dei virus è stata sempre un problema scientifico. L'ultimo editoriale della nota rivista medica "The Lancet" ha sottolineato che la mancanza di unità globale in risposta all'epidemia è una minaccia per tutti.

Allo stesso tempo, sempre più studi in vari Paesi hanno scoperto che il tempo di comparsa del nuovo coronavirus in molti luoghi del mondo potrebbe essere molto prima di aspettative delle persone. Il 16 luglio, il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti e il Dipartimento municipale della salute di New York hanno pubblicato un rapporto di ricerca, affermando che il nuovo coronavirus a New York potrebbe essere stato introdotto principalmente dall'Europa e da altre parti degli Stati Uniti.

Recentemente, il gruppo di ricerca di Carlo Federico Perno, un noto epidemiologo italiano e professore dell'Università di Milano, ha pubblicato gli ultimi risultati della ricerca, scoprendo che il primo ceppo di nuovo coronavirus che si diffuse nella regione della Lombardia non include il ceppo isolato dal coronavirus scoperto nel periodo iniziale dell’epidemia in Cina. Ciò significa che il primo coronavirus in Italia non proveniva direttamente dalla Cina.

Di fronte a oltre 4 milioni di casi confermati e oltre 140 mila morti, i politicanti statunitensi prestano sempre più attenzione sull'interesse politico personale e rifiutano a tornare sulla strada giusta di affrontare in modo scientifico l'epidemia. Questa è una tragedia per gli Stati Uniti, ed è la sventura del popolo statunitense!

Related stories

Condividi

Articoli più letti

Mai senza Pai

Tanta italia in questa edizione del Festival di cinema di Shanghai
​Al via la prima missione cinese per l’esplorazione di Marte!
Antica Via della Seta Marittima, conclusione con il declino nelle ultime due dinastie cinesi
Vaccino made in China completa la seconda fase di sperimentazioni cliniche
In Cina si sono riaperte le sale di cinema!
Ecco il treno a levitazione magnetica made in China di 600 km/h!