Nei momenti difficili, aiutare gli altri equivale ad aiutare sé stessi

2020-02-26 22:01:00
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Martedì 25 febbraio il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, durante una conferenza stampa, ha espresso la gratitudine della Cina alla comunità internazionale per il suo supporto e aiuto, nonché la determinazione e la responsabilità della parte cinese nel mantenere la sicurezza pubblica globale.

Tutti hanno potuto constatare che, dopo lo scoppio dell’epidemia di COVID-19, i leader di oltre 170 paesi e i capi di oltre 40 organizzazioni internazionali hanno inviato lettere o chiamato per esprimere il loro sostegno alla Cina. Vari settori sociali di molti paesi hanno donato soldi e materiali sanitari per supportare la Cina. Fra questi figurano non solo paesi sviluppati, ma anche paesi in via di sviluppo con possibilità limitate.

Attualmente, dopo faticosi sforzi, sono stati compiuti progressi significativi nella prevenzione e nel controllo dell'epidemia in Cina. Il 25 febbraio si sono registrati 5 nuovi casi confermati nella Cina continentale fuori dalla provincia dello Hubei, il che ha portato per due giorni consecutivi il numero dei nuovi contagi sotto la soglia dei 10 casi. Ciò conferma le conclusioni del gruppo di esperti Cina-OMS, secondo i quali le misure di prevenzione e controllo adottate dalla Cina hanno evitato un gran numero di casi potenziali e la prima linea della difesa della Cina ha permesso al mondo di guadagnare tempo prezioso.

Tuttavia, il virus non ha confini. Anche la conoscenza, la prevenzione e il controllo delle nuove malattie dell’uomo sono gradualmente migliorate. Negli ultimi due giorni, l’epidemia causata dal nuovo coronavirus ha visto un’espansione in Giappone, Corea del Sud, Italia, Iran e altri paesi. Anche in Africa è stato confermato il primo caso di contagio. L'OMS ha espresso più volte preoccupazione per i paesi con sistemi sanitari deboli.

La Cina ha esperienza di prima linea nella lotta contro l'epidemia ed è ancor più determinata ad assumersi la responsabilità della salute pubblica globale. Pertanto, mentre è impegnata nella propria battaglia di prevenzione e controllo dell'epidemia, la Cina è anche disposta a lavorare a stretto contatto con paesi gli altri paesi interessati dalla crisi sanitaria come il Giappone e la Corea del Sud, per condividere informazioni ed esperienze al fine di prevenire efficacemente la diffusione dell'epidemia in tutti i paesi. Allo stesso tempo, la Cina fornirà supporto nell'ambito delle sue capacità ai paesi con sistemi sanitari deboli per aiutarli a rafforzare la loro capacità di prevenire e controllare l'epidemia, e mantenere la sicurezza della salute pubblica sia regionale che globale.

Solo affrontando insieme le difficoltà e aiutandosi a vicenda, il mondo riuscirà a sconfiggere l’epidemia e a tornare quanto prima alla normalità.

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