Tragedia dell’Essex: ogni vita umana merita il massimo rispetto, tutto il resto passa in secondo piano

2019-10-30 20:20:29
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I progressi fatti nelle indagini relative alla tragedia verificatesi nell’Essex, che ha visto coinvolte 39 persone ritrovate morte in un tir, hanno creato non pochi dubbi sulla nazionalità delle vittime precedente ipotizzata da alcuni media. Con l’evolvere della vicenda, stanno continuando ad emergere nuove prove, per cui necessitano nuovi aggiornamenti e correzioni. Tuttavia, l’errore fondamentale compiuto da alcuni servizi è imperdonabile. Sia le notizie sia le opinioni devono basarsi necessariamente sulla realtà dei fatti.

Sebbene, lo scorso giovedì, la polizia locale abbia inizialmente confermato di “ritenere che le vittime fossero di nazionalità cinese”, ha subito smentito la notizia, ammonendo ripetutamente il mondo esterno di non fare congetture al riguardo.

È impossibile evitare speculazioni e, anche in questo momento, circolano diverse teorie al riguardo.

In un altro reportage, un giornalista ha osservato che ci vorrà ancora molto tempo prima che la nazionalità delle vittime sarà confermata, per poi proseguire il suo articolo, però, con un’intervista a un uomo di origine cinese che ha raccontato di una rete cinese di trafficanti di esseri umani.

Cosa c'è dietro il fallimento collettivo di questi media nel soddisfare gli standard professionali minimi?

Ai miei occhi, un corrispondente della CNN a Beijing, ha fatto piena luce sugli aspetti di natura psicologica che sono alla base di questo fenomeno. Venerdì scorso, mentre la polizia dell'Essex metteva in guardia contro le speculazioni, tale corrispondente ha chiesto al portavoce del ministero degli Esteri cinese: “Perché quei cittadini cinesi avessero lasciato la Cina in un modo così rischioso, nonostante i risultati, i progressi e lo sviluppo realizzati negli ultimi 70 anni"? Il portavoce gli ha risposto che la sua domanda era inappropriata, poiché ancora non era chiaro cosa fosse realmente successo.

Tuttavia, la CNN ha preparato un reportage piuttosto lungo per rispondere a questa domanda, nel quale riferisce di aver esaminato il motivo per cui i cinesi rischiano la vita per entrare nel Regno Unito, anche se ammette che per ora si ritiene soltanto che le vittime fossero di nazionalità cinese. Il corrispondente ha citato numeri non verificabili per indicare la "grande" tendenza migratoria della Cina ed ha indicato un crescente divario tra ricchi e poveri come causa principale. Indipendentemente dalla possibile veridicità di quanto riferito, il giornalista è saltato troppo presto alle conclusioni.

Naturalmente tali storie hanno suscitato critiche tra il pubblico cinese. Capisco che molti media stranieri vogliano far luce su aspetti della società cinese che reputano oscuri. Ma mi raccomando, non saltate troppo in fretta alle conclusioni, altrimenti mettete a rischio la vostra credibilità professionale.

Mentre la polizia è impegnata a stabilire cosa è realmente successo, facciamo tutti una pausa per un momento per pensare alle persone morte in questa tragedia. Ogni vita umana merita il massimo rispetto.



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