Mario Boselli e la sua storia con la Cina

2019-09-26 15:02:39
Comment
Share
Share this with Close
Messenger Messenger Pinterest LinkedIn

Mario Boselli, 78 anni, è il presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana. È stato per la prima volta in Cina nel 1978 e nei 40 anni successivi ha visitato il Paese più di 150 volte, stabilendo con esso un rapporto inseparabile. In tutti questi anni si è impegnato per promuovere attivamente gli scambi di moda e di design tra Italia e Cina.

Boselli ha assunto per tre mandati consecutivi la presidenza della Camera Nazionale della Moda Italiana; è considerato un leader nel campo della moda, ma a lui piace di più la denominazione “signore della seta”. Ci ha detto di aver assistito al cambiamento della modalità di crescita dell’economia cinese - da quantitativa a qualitativa – insieme agli straordinari successi raggiunti dal Paese nella costruzione delle infrastrutture per i trasporti e nel processo di urbanizzazione. È una figura iconica della moda italiana che ha scoperto la nuova originalità del “fashion design” in Cina:

“Fino a 10-15 anni fa in Cina si produceva abbigliamento non moda. Le aziende cinesi producevano dei capi, per uomo e donna, che non avevano una creatività cinese. Da dieci anni a questa parte c’è un fenomeno nuovo e molto interessante. Ci sono alcuni giovani stilisti cinesi che stanno intraprendendo la strada giusta, ossia partire dalle radici, dalla cultura, dalla capacità manuale storica cinese, e interpretarle in modo moderno per salire sul palcoscenico internazionale. Loro hanno una capacità di creatività e innovazione molto alta.”

Dopo essersi ritirato dalla presidenza della Camera Nazionale della Moda Italiana nel 2015, Boselli è diventato presidente onorario e responsabile della cooperazione internazionale. Nel corso degli anni non ha risparmiato il suo impegno nel promuovere scambi professionali nel campo della moda tra Cina e Italia, perché ritiene che la Cina sia passata dal precedente status di "fabbrica mondiale" a quello di "laboratorio mondiale" aperto al futuro. Per questo motivo gli scambi tra i giovani stilisti dei due Paesi sono molto importanti.

Related stories

Condividi

Articoli più letti

Mai senza Pai

00:00:51
SPECIALE-PAI A CIIE: Yacht Ferretti
00:01:03
SPECIALE-PAI A CIIE: Allenatore robot di Ping Pong
00:01:04
SPECIALE-PAI A CIIE: Cercasi il mascotte Jin Bao
00:00:35
SPECIALE-PAI A CIIE: Elicotteri di Leonardo S.p.A
00:02:19
SPECIALE-PAI A CIIE: Fascino dello Spazio Italia
00:02:26
SPECIALE-PAI A CIIE: Day2, blitz al padiglione dei prodotti alimentari