Wang Yi presiede il Dialogo tra i ministri degli Esteri dei paesi BRICS, dei paesi emergenti e quelli in via di sviluppo

La sera del 19 maggio a Beijing il consigliere di Stato e ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha presieduto in collegamento video il Dialogo tra i ministri degli Esteri dei paesi BRICS, dei paesi emergenti e quelli in via di sviluppo. Hanno presenziato all’evento, oltre ai capi delle diplomazie dei paesi BRICS anche i ministri degli Esteri di Kazakistan, Arabia Saudita, Argentina, Egitto, Indonesia, Nigeria, Senegal, Emirati Arabi Uniti e Thailandia.
Wang Yi ha ricordato che cinque anni fa il presidente cinese Xi Jinping ha proposto il modello di cooperazione “BRICS +”, che ha ricevuto risposte positive e sostegno da parte di tutti, arricchendo il valore dei rapporti tra i BRICS. Wang Yi ha aggiunto che per fronteggiare i diversi rischi e le sfide del mondo di oggi è sempre più importante rafforzare la solidarietà e la cooperazione tra paesi emergenti e quelli in via di sviluppo. In questo senso il primo dialogo di “BRICS +” a livello dei ministri degli Esteri riveste un importante significato per esplorare ulteriormente la cooperazione tra paesi BRICS, quelli emergenti e in via di sviluppo.
Wang Yi ha avanzato tre proposte: insistere nel multilateralismo, nel concentrarsi sullo sviluppo e nella cooperazione ispirata al mutuo beneficio.
