Ministero degli Esteri cinese: ‘l’Europa stia diventando il più grande perdente nella crisi Russia-Ucraina’

Durante una conferenza stampa di routine tenuta il 22 aprile, un giornalista ha rivolto la seguente domanda al portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian: “il commissario europeo per gli affari economici e monetari, Paolo Gentiloni, ha reso noto che i contraccolpi economici della crisi in Ucraina sull'Ue saranno seri e significativi a causa dell'impennata dei prezzi delle materie prime, della conseguente inflazione che ha raggiunto un nuovo picco, delle difficoltà per la catena di approvvigionamento provocate dall'interruzione delle attività commerciali, e della fiducia dei consumatori che è scesa in modo significativo. Secondo alcuni commentatori, l'Europa sta sopportando le conseguenze delle sanzioni e sta diventando il più grande perdente nella crisi Russia-Ucraina. Qual è il commento del portavoce?”.
Zhao Lijian ha affermato che, in qualità di iniziatori del conflitto russo-ucraino, gli Stati Uniti hanno urlato al mondo i loro slogan umanitari, tuttavia a marzo solo 12 rifugiati ucraini sono entrati nel Paese. Inoltre dall’inizio del conflitto le azioni dei colossi statunitensi dell’industria militare sono cresciute. Il portavoce ha poi ricordato che a due mesi dallo scoppio del conflitto russo-ucraino tutti possono vedere chiaramente chi è indifferente a questa disgrazia e chi cerca addirittura di trarre profitto dalla guerra.

