Cina: esplorato nuovo percorso per modello giudiziario nell'era di internet

Il 22 aprile il Dipartimento di Comunicazione del Comitato Centrale del PCC ha tenuto la prima conferenza stampa sul tema “Questo decennio della Cina”, durante la quale sono state presentate le misure prese e i risultati raggiunti dalle riforme nei settori della politica e della giurisprudenza a partire dal XVIII Congresso Nazionale del PCC. Il vice segretario generale della Commissione per gli Affari Politici e Legali del Comitato Centrale del PCC, Jing Hanchao, ha illustrato come, a partire dal XVIII Congresso Nazionale del PCC, il sistema di politica e giurisprudenza abbia non solo accelerato la realizzazione di un sistema giudiziario socialista equo, efficace e autorevole, ponendo solide basi per la creazione della “Governance della Cina”, ma abbia anche ulteriormente perfezionato il meccanismo del sistema del contenzioso per unificare l'equità e l'efficienza ad un livello superiore.
Jing Hanchao ha riassunto le misure dividendole in quattro diversi punti: primo, è stata promossa la riforma del sistema del procedimento penale incentrato sul giudizio; secondo, è stata promossa la riforma per la separazione delle cause civili in base alla loro complessità; terzo, è stato stabilito un sistema di contenzioso di interesse pubblico; quarto, l’impegno per istituire un nuovo modello di giustizia su internet.

