Ministero degli Esteri cinese risponde sulla questione dei civili uccisi a Bucha

Il 6 aprile durante una conferenza stampa, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, rispondendo ad una domanda sull’uccisione di civili a Bucha, in Ucraina, ha affermato che qualsiasi accusa si basi sulla realtà dei fatti aggiungendo che le parti in causa devono mantenere l’autocontrollo prima di trarre delle conclusioni evitando di muovere critiche infondate.
Secondo quanto appreso, a Bucha sono stati uccisi dei civili. La parte ucraina ha affermato che si è trattato di un crimine di guerra commesso dalla Russia mentre quest’ultima ha osservato che l’accaduto è semplicemente una farsa diretta dall’Occidente.
In merito, Zhao Lijian ha rilevato che la parte cinese attribuisce importanza al problema della situazione umanitaria in Ucraina e presta molta attenzione ai danni contro i civili. La parte cinese ha avanzato le proposte in sei punti per attenuare l’emergenza umanitaria in Ucraina ed ha adottato azioni concrete per fornire al Paese soccorsi umanitari urgenti.
