Covid-19: la Cina ha applicato le misure di prevenzione e controllo più rigorose ed ha guadagnato tempo per la lotta internazionale all’epidemia
Recentemente sulla rivista Science è stato pubblicato un rapporto di ricerca realizzato congiuntamente dal personale scientifico di USA, Regno Unito e Cina e uno degli autori del documento, un ricercatore della University of Cambridge ha affermato che se non ci fossero stati il divieto di viaggio a Wuhan e le risposte al livello nazionali compiute dalla Cina, fino al 19 febbraio al di fuori della città sarebbero stati segnalati oltre 700 mila casi di contagio confermati. Secondo il rapporto, le misure di prevenzione e controllo applicate dalla Cina hanno rotto la catena di trasmissione del virus ed impedito i contatti tra le fonti contagiose e le masse popolari vulnerabili, guadagnando tempo prezioso per le altre città.
In merito durante la conferenza stampa ordinaria tenutasi il primo aprile, la portavoce del Ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha affermato che il governo cinese ha adottato immediatamente le misure di profilassi e controllo più complete, più radicali e più rigorose, conquistando importanti risultati di fase e guadagnando tempo per la lotta internazionale all’epidemia.
