Il ruolo della medicina tradizionale cinese nella battaglia contro l’epidemia di Covid-19
Con l’aumento del numero dei casi di contagio di Covid-19, sempre più paesi vogliono conoscere l’esperienza cinese e domandano quale ruolo ha svolto la medicina tradizionale cinese nella battaglia contro l’epidemia di Covid-19.
La scorsa domenica sera, CGTN di China Media Group ha ritrasmesso in diretta un servizio speciale sulla medicina tradizionale cinese. I medici di medicina tradizionale cinese di Beijing, Shanghai, Guangzhou e Changchun che hanno svolto assistenza a Wuhan e quelli che lavorano in prima linea nella battaglia contro l’epidemia di Covid-19, hanno spiegato il ruolo immancabile della medicina tradizionale cinese nelle cure dei pazienti di Covid-19 ai colleghi di Usa, Libano, Afghanistan, Pakistan e Iran.
Liu Qingquan, direttore del Beijing Hospital of Traditional Chinese Medicine, ha detto che la medicina tradizionale cinese ha partecipato per più del 90% delle cure dei pazienti di Covid-19 a Wuhan, e ha rivestito un importante ruolo nel bloccare il passaggio dalla sintomatologia leggera a quella grave e nell’abbassare il tasso di mortalità.
Secondo quanto illustrato dal direttore Liu Qingquan, i dati pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dimostrano che il tasso di passaggio dai sintomi leggeri a quelli gravi è del 13% e quello dai sintomi leggeri a quelli critici è del 17%, mentre fra i pazienti che hanno accettato le cure della medicina tradizionale cinese, i tassi di passaggio sono evidentemente più bassi.
